Tag Archives: matilde

20jun/17
Thumbnail

Vigna Camarato 2010-2007-2006-2003-2001-2000-1999 e 1995: la leggenda del Falerno a Villa Matilde

Vigna Camarato story. Villa Matilde nasce, non poteva essere diversamente, dalla ossessione di un visionario. L’avvocato Francesco Paolo Avallone che alla fine degli anni ‘50 mise gli occhi su questi territori con l’idea di far rinascere l’antico Falerno che qui, proprio tra Mondragone, Sessa Aurunca, e Cellole, ha celebrato i sui fasti negli editti in […]

L’articolo Vigna Camarato 2010-2007-2006-2003-2001-2000-1999 e 1995: la leggenda del Falerno a Villa Matilde sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Link:

Vigna Camarato 2010-2007-2006-2003-2001-2000-1999 e 1995: la leggenda del Falerno a Villa Matilde

19jun/17
Thumbnail

La Casa dei Tatoni a Petruro Irpino, alta cucina rurale tra Sannio e Irpinia

di Tiziano Terracciano Ai confini tra il Sannio e l’Irpinia, a 500 metri di altitudine, sorge Petruro Irpino che con i suoi circa 350 abitanti è il più piccolo comune dell’Avellinese. E proprio all’ingresso del paese è ubicata “La Casa dei Tatoni” che nel dialetto locale vuol dire La Casa dei Nonni. Infatti questa Locanda […]

L’articolo La Casa dei Tatoni a Petruro Irpino, alta cucina rurale tra Sannio e Irpinia sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Original source - 

La Casa dei Tatoni a Petruro Irpino, alta cucina rurale tra Sannio e Irpinia

11mai/17
Thumbnail

Da Firenze a Miami passando da Napoli ‘O Munaciello | ‘O Munaciello a Miami Beach e l’avventura di tre ragazzi Leonardo Scuriatti, Valentina…

Al 6425 di Biscayne Boulevard Corner con la 65th Street a Miami, qui siamo a Napoli, anche il nome ‘O Munaciello “piccolo monaco” in napoletano, uno spiritello leggendario del folclore napoletano citato nell’800 da Matilde Serao, mostra una appartenenza ad una terra con tutti i suoi colori e la gioia di vivere, schidionate di ferro […]

L’articolo Da Firenze a Miami passando da Napoli ‘O Munaciello | ‘O Munaciello a Miami Beach e l’avventura di tre ragazzi Leonardo Scuriatti, Valentina Borgogni e Carmine Candito sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Originally from:  

Da Firenze a Miami passando da Napoli ‘O Munaciello | ‘O Munaciello a Miami Beach e l’avventura di tre ragazzi Leonardo Scuriatti, Valentina…

22abr/17
Thumbnail

Gelato, pasta e pomodoro

Pasta e pomodoro, ambasciatori da sempre della cucina Italiana, si ritrovano in questo dessert in un differente incontro. Sapori tradizionali quali il pomodoro, la pasta, la burrata ed il basilico trovano porto nel dolce, in maniera sorprendente. su www.mysocialrecipe.com

L’articolo Gelato, pasta e pomodoro sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Read this article: 

Gelato, pasta e pomodoro

18mar/17
Thumbnail

Visita all’azienda Villa Matilde

di Enrico Malgi Il nastro d’asfalto sembra non finire mai. Negli ultimi chilometri, prima di arrivare a destinazione, da Mondragone a Cellole si percorre il rettilineo della vecchia Domiziana che porta fino alla capitale. Poi ad un tratto sulla sinistra appare un’oasi rassicurante in pieno deserto con la scritta “Fattoria Villa Matilde”. Ecco, siamo […]

L’articolo Visita all’azienda Villa Matilde sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Link to original: 

Visita all’azienda Villa Matilde

18mar/17
Thumbnail

Villa Matilde a Cellole, il presidio del Falerno

di Enrico Malgi Il nastro d’asfalto sembra non finire mai. Negli ultimi chilometri, prima di arrivare a destinazione, da Mondragone a Cellole si percorre il rettilineo della vecchia Domiziana che porta fino alla capitale. Poi ad un tratto sulla sinistra appare un’oasi rassicurante in pieno deserto con la scritta “Fattoria Villa Matilde”. Ecco, siamo […]

L’articolo Villa Matilde a Cellole, il presidio del Falerno sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Credit: 

Villa Matilde a Cellole, il presidio del Falerno

12jul/16
Thumbnail

L’Aglianico secondo Riccardo Cotarella: otto etichette dall’Adriatico al Tirreno

di Teresa Mincione E’ sempre una grande emozione ripercorrere le aziende attraverso i vini che in esse prendono vita. E’ così che Riccardo Cotarella, enologo di fama mondiale, ha aperto la tavola rotonda sull’Aglianico che lo scorso 6 Luglio si è tenuta presso il locale di Savio Passariello, Le Due Torri a Presenzano. “L’Aglianico secondo Riccardo Cotarella”. Un titolo, […]

L’articolo L’Aglianico secondo Riccardo Cotarella: otto etichette dall’Adriatico al Tirreno sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Visit link:  

L’Aglianico secondo Riccardo Cotarella: otto etichette dall’Adriatico al Tirreno

14ago/15
Thumbnail

Falerno del Massico Bianco Dop 2014 | Voto 87

Villa Matilde Uva: falanghina Fascia di prezzo: 9,00 euro in enoteca Fermentazione e maturazione: acciaio Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 26/30 – Non omologazione 30/35 Ho più volte accennato che esistono particolari etichette che nel corso degli anni diventano affidabili per la loro storia aziendale e territoriale, per la costante qualità, per il […]

L’articolo Falerno del Massico Bianco Dop 2014 | Voto 87 sembra essere il primo su Luciano Pignataro Wineblog.

Excerpt from - 

Falerno del Massico Bianco Dop 2014 | Voto 87

05mai/15
Thumbnail

Vino: Sorbara, la culla del Lambrusco

Vino: Sorbara, la culla del LambruscoUn vino secolare che ha saputo rinnovarsi. Dire SORBARA e’ dire Lambrusco.

Non fa nemmeno Comune, la piccola frazione di circa 3.000 anime a pochi chilometri da Modena, situata tra le due principali strade che portano a Ferrara e a Verona, ma famosa nel mondo, grazie ai suoi vigneti e al vitigno DOP che rappresenta, nella grande e prestigiosa famiglia dei lambruschi, la versione pi antica e pi nobile, di conseguenza anche la pi conosciuta da esperti di enogastronomia e non solo.
Sorbara, sospesa tra storia e leggenda; la storia, testimoniata dalla Pieve Matildica fatta erigere dalla Grancontessa e Comandante in campo Matilde di Canossa, ci racconta della Battaglia di Sorbara del luglio 1080, grazie alla quale vennero definitivamente sconfitte e rigettate dai territori papalini le truppe tedesche scismatiche di Enrico IV, forse – suggerisce la leggenda – colti di sorpresa perch sprofondati in un sonno profondo a causa del buon lambrusco volutamente fatto cadere in mano loro. O ancora la leggenda che vuole il rosso campanile di quel colore perch costruito coi mattoni cotti con la legna delle viti del parroco gelate in un inverno particolarmente rigido.
Una cosa certa: Sorbara circondata da un'ampia pianura dove i vigneti sono, insieme ai frutteti, coltivati in particolare a pera, il paesaggio dominante, prezioso al punto che anche le amministrazioni locali hanno oculatamente protetto e salvaguardato con un apposito Piano Regolatore dell'agricoltura.
Il Comune che comprende la frazione di Sorbara Bomporto e, non a caso, proprio questo ente che si fatto promotore di ROSSO RUBINO wine festival, una rassegna che, dal 22 maggio al 1 giugno, coinvolger le Cantine del territorio in una rassegna che somma degustazioni, cene a spettacoli, animazioni ed iniziative di vario genere finalizzati a far conoscere ed apprezzare i sorprendenti Lambruschi che produttori illuminati e innovativi hanno saputo realizzare negli ultimi anni, conquistando anche premi prestigiosi e riconoscimenti dalla stampa internazionale anche internazionale.
La provincia di Modena percorsa da due fiumi, il Secchia e il Panaro, ed grazie a loro e alle loro generose acque che si prodotta una terra fertile e ricca, ottima terra da vino; Bomporto, e Sorbara, sono abbracciate da entrambi i corsi d'acqua, ed naturale che la storia della viticoltura e la tradizione della produzione di Lambrusco e di altri vini, da queste parti sia plurisecolare, come dimostrano alcuni viti secolari ancora presenti sul territorio.
Venti secoli di storia ma un presente di grande successo, sia di critica che di mercato, e un futuro luminoso. Questo grazie all'impegno costante dei produttori e al lavoro del Consorzio Marchio Storico Lambruschi Modenesi, e ad una enologia di classe che ha saputo associare ai doni della natura, l'industria adeguata per valorizzarli. Il Lambrusco di Sorbara si presenta oggi come un vino accattivante, in grado di conquistare anche palati tradizionalmente abituati ad altre bevande: non per nulla il lambrusco il vino pi esportato al mondo.
Un vino simpatico, che conquista, e che con la sua spuma briosa mette allegria e che la colf moscovita del noto giornalista modenese Arrigo Levi, per anni inviato nella capitale sovietica, aveva ribattezzato “italinskoie sciampnskoie”.

Vini e Sapori: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.
Web: www.viniesapori.net

This article: 

Vino: Sorbara, la culla del Lambrusco

18abr/15
Thumbnail

FIVI prende posizione sulle proposte di nuove strategie europee anti-alcol

FIVI prende posizione sulle proposte di nuove strategie europee anti-alcolLa Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti chiede di rivedere il nuovo documento del CNAPA (Comitato per le politiche e strategie sugli alcolici).

C' preoccupazione all'interno della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti per la riunione fra i Ministri della Salute dell'UE in programma a Riga, in Lettonia, i prossimi 20 e 21 aprile. Verr infatti discusso un documento redatto dal CNAPA (Comitato per le politiche e strategie sugli alcolici), che intende introdurre nuove strategie di riduzione del consumo di alcol. Con una lettera indirizzata al Ministro Beatrice Lorenzin la presidente Matilde Poggi esprime preoccupazione per il documento proposto che non sembra combattere gli abusi nel consumo di alcolici, ma il consumo di alcolici in genere, penalizzando cos anche i consumatori responsabili di vino.
“L’attuale politica sugli alcolici di sostenere gli stati membri nella lotta all’alcolismo – specifica Matilde Poggi – ha portato a risultati significativi e dovrebbe continuare con le medesime priorit, aree di azione e strumenti, e non pretendere di cambiare le politiche in corso senza una considerazione sull’effettivo miglioramento che le nuove politiche potrebbero portare”.
Il vino un prodotto agricolo, ricorda FIVI, e come tale va considerato. “Non si pu chiedere – continua la presidente – di ridurre il contenuto in alcol delle bevande, quindi anche del vino, ignorando o non tenendo conto del fatto che quest'ultimo un prodotto agricolo soggetto a legislazioni specifiche che, a seconda del disciplinare di riferimento, includono il requisito di un contenuto minimo di alcol. Cos come non si pu chiedere di inserire le informazioni nutrizionali in etichetta senza considerare che non c' alcuna prova che abbiano influenza diretta o indiretta sugli abusi nel consumo”.
In un contesto in cui i paesi tradizionalmente produttori di vino del Sud Europa vedono un calo continuo dei consumi negli ultimi dieci anni e, ancor pi importante, registrano problemi di alcolismo molto inferiori rispetto ai Paesi del Nord Europa, FIVI e CEVI (Confederazione Europea Vignaioli Indipendenti) hanno messo in atto una strategia atta a sensibilizzare le autorit europee affinch il documento del CNAPA non venga accolto. Le proposte in esso contenute sono infatti incompatibili con la legislazione europea e anche con i regolamenti dell’OCM, organizzazione comune di mercato.
CEVI, di cui FIVI fa parte, impegnata nel promuovere un bere consapevole e nel combattere la piaga dell’alcolismo e del consumo smodato di alcolici tramite il programma www.wineinmoderation.eu.

Vini e Sapori: portale di informazione rivolto agli appassionati di enogastronomia con aggiornamenti e notizie fornite da uno staff di amanti del buon vino e dei sapori della buona tavola.
Web: www.viniesapori.net

Originally posted here - 

FIVI prende posizione sulle proposte di nuove strategie europee anti-alcol