Tag Archives: istruzione

11out/17
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Alt, alt, alt, c’è un problema: come si diventa pizzaiolo?

di Luciano Pignataro Come si diventa pizzaiolo? Ve lo siete mai chiesto? Sapete che nei programmi della Pubblica Istruzione questo mestiere non esiste, non è neanche riconosciuto? Un paradosso mentre l’arte del pizzaiolo è oggetto di valutazione all’Unesco. La questione non è secondaria per un motivo concreto: la formazione in questo campo sta diventando un […]

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01abr/17

Trancio di cefalo di Varano al sentore di menta su passatina di cicerchie, ortiche ed il suo non caviale

Piatto presentato dall’Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi di Foggia al Concorso Enogastronomico Tenuta Cavalier Pepe. Ricetta registrata su www.mysocialrecipe.com

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25mai/15
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Fondazione Mach, reunion degli studenti mezzo secolo dopo la maturita’

Fondazione Mach, reunion degli studenti mezzo secolo dopo la maturita'Sabato 23 maggio 2015 alla Fondazione Mach il ritrovo di periti agrari ed enotecnici classe 1965.

Una reunion alla Fondazione Mach cinquant'anni dopo il diploma. Sabato 23 maggio i periti agrari, gli enotecnici e gli esperti frutticoltori e viticoltori che conclusero il loro corso di studi a San Michele all'Adige nell'anno scolastico 1964-65, si sono ritrovati nella loro vecchia scuola. Un momento di festa per la trentina di ex allievi che, nell'occasione, hanno incontrato i ragazzi che tra poche settimane sosterranno l'esame di maturit. I diplomati del 1965 hanno anche rivisto alcuni ex professori, ora novantenni, colonne dell'insegnamento trentino.
I primi iscritti dell'Istituto tecnico agrario iniziarono il loro percorso di studi nel 1958. L'anno scorso la Fondazione Mach ha favorito il ritrovo della prima classe di diplomati, mentre quest'anno si fatto il bis con la seconda “sfornata” di periti agrari ed enotecnici. L'appuntamento di sabato 23 maggio, negli spazi del Centro Istruzione e Formazione, ha visto la partecipazione di una trentina tra diplomati e studenti della formazione professionale. Dopo i saluti di rito, gli allievi hanno partecipato alla messa celebrata da un loro ex compagno di classe, don Carlo Speccher, e poi, in aula magna, hanno assistito alla presentazione delle attivit della Fondazione Mach.
La mattinata terminata con un simbolico passaggio di testimone: gli ex allievi hanno incontrato i diplomandi dei corsi di Produzione e Trasformazione, Gestione Ambiente e Territorio e Viticoltura ed Enologia, raccontando aneddoti e ricordi del loro periodo di studio a San Michele. Molti dei partecipanti alla reunion hanno fatto carriera nell'ambito enologico: solo per citarne alcuni, sabato c'era Attilio Scienza, gi direttore dell'Istituto agrario, Fabio Rizzoli, ex amministratore delegato del Gruppo Mezzacorona, Emilio Pedron, per anni ad del Gruppo Italiano Vini, Franco Roncador, nome importante dell'enologia nazionale, Diego Forti, docente e ricercatore dell'Istituto e Kurt Werth, esperto mondiale nell'ambito della frutticoltura.
Accanto a loro, nelle foto di rito, sabato si sono messi in posa anche alcuni ex professori, oggi novantenni. Dopo una breve visita, gli ex alunni hanno pranzato con i prodotti curati dal corso professionale per Operatori della trasformazione agroalimentare.

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19mai/15
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Generazione Chef: in finale sei classi per il concorso scolastico "Un futuro da chef: crea il tuo menu di domani"

Generazione Chef: in finale sei classi per il concorso scolastico "Un futuro da chef: crea il tuo menu di domani"Campania, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia: sono queste le regioni delle sei classi finaliste al concorso ‘Un futuro da chef: crea il tuo menu di domani’, nell’ambito del progetto didattico ‘Generazione Chef. L’olio nella cucina di domani’ promosso dall’Istituto Nutrizionale Carapelli. L’iniziativa ha coinvolto circa 18mila studenti di circa 700 classi III, IV e V degli Istituti alberghieri e oltre 100 classi hanno deciso di partecipare inviando il proprio menu. I vincitori saranno proclamati il 28 maggio a Milano presso l’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera ‘Amerigo Vespucci’.

19 maggio 2015 -Si sono guadagnati la finale tra i migliori elaborati presentati per il concorso nazionale “Un futuro da chef: crea il tuo menu di domani”: sono i ragazzi e le ragazze dell’Istituto di istruzione superiore “Senatore Angelo Di Rocco” di Caltanissetta, dell’Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalit alberghiera “Marco Polo” di Genova, dell’Istituto professionale servizi per l’enogastronomia e l’ospitalit alberghiera“Carlo Porta” di Milano, dell’Istituto professionale per i servizi aziendali, turistici, grafici, sociali e alberghieri “Luigi Cossa” di Pavia, dell’Istituto professionale per i servizi per l’enogastronomia e l’ospitalit alberghiera “Roberto Virtuoso” di Salerno e dell’Istituto di istruzione superiore “Giovanni Giolitti” di Torino.
Il concorso la fase finale del progetto di educazione alimentare Generazione Chef, promosso dall'Istituto Nutrizionale Carapelli, che nasce dalla volontdi approfondire ed educare ai temi della sana alimentazione, con un focus sugli oli e i grassi. Le sei classi finaliste hanno inviato il proprio menudi quattro portate descrivendone, tramite video o foto-ricetta, il loro piatto forte, in linea con i temi dell'alimentazione sostenibile e della cultura del cibo sano. Naturalmente, con protagonista l'olio nelle sue differenti tipologie: olio di oliva, extra vergine di oliva e olio di semi.
Tra i piatti forti presentati dai ragazzi all’interno dei menu, l’Istituto alberghiero di Caltanissetta ha proposto “Maccu Restyle…Macccon gnocchi di patate aromatizzati al pistacchio, gambero e finocchietto selvatico”, quello di Genova “Gnocchi di patate con brunoise di pesce serra e pomodorini”, a Milano hanno preparato “Petto d’anatra in olio cottura, chiffonade di cavolo, maionese vegetale alla clorofilla sformatino di carote, asparagi al vapore”, a Pavia “Bottoni affumicati con perle nere e aria di limone”, a Salerno “Il Manzoche vien dalla Campania” e a Torino hanno cucinato “Petto e cosce di quaglia leggermente affumicata”.
La commissione tecnica formata da esperti nelle discipline oggetto del concorso ha valutato gli elaborati secondo i quattro criteri cardine del progetto: salubrite genuinitdegli alimenti; biodiversit; cultura del territorio (nazionale e internazionale); creativit, innovazione e sviluppo. I vincitori sarannoproclamati il 28 maggio a Milano, al termine di una competizione che porterle sei classi finaliste a proporre a una seconda giuria il loro piatto forte per la degustazione e la valutazione finale.
Siamo molto soddisfatti della qualitdei lavori presentati e dalla partecipazione riscontrata a livello nazionale. Il nostro obiettivo quello di poter offrire al mercato delle figure professionali motivate ed esperte del rapporto tra benessere e alimentazione. Riteniamo quindi indispensabile coinvolgere i futuri chef, affinchsiano pienamente consapevoli del loro futuro professionale e dei prodotti che la cucina italiana offre per creare piatti sani, genuini e anche squisiti”, dice Alissa Mattei, Presidente dell’Istituto Nutrizionale Carapelli e giudice delle due commissioni tecniche.

“Generazione Chef. L'olio nella cucina di domani” un progetto di educazione alimentare promosso dall'Istituto Nutrizionale Carapelli – Fondazione Onlus. La campagna didattica si rivolge, per l'anno scolastico 2014-2015, alle classi III, IV e V degli Istituti professionali, Servizi per l'enogastronomia e l'ospitalit alberghiera, con indirizzo Enogastronomia e Servizi di sala e vendita, coinvolgendo circa 18mila studenti di tutta Italia. L'iniziativa ha l'obiettivo di guidare gli studenti alla scoperta della cultura dell'olio e della buona cucina, potenziando il ruolo degli istituti alberghieri quali formatori di figure professionali esperte del rapporto tra benessere e alimentazione. “Generazione Chef” nasce proprio dalla volont di approfondire in modo chiaro i temi della sana alimentazione, con un focus sugli oli e i grassi che spesso sono trascurati anche nelle migliori cucine italiane. Gli studenti possono implementare le loro competenze relative all'utilizzo degli alimenti sotto il profilo organolettico e nutrizionale, e imparare a predisporre menu coerenti con il contesto e con le specifiche esigenze dietologiche dei clienti. E' stato predisposto un kit didattico gratuito per le 175 scuole aderenti al progetto, composto da un vademecum per gli insegnanti e cinque schede didattiche per i lavori in aula (“Conoscere i grassi”, “Il valore della biodiversit”, “La salubrit degli alimenti”, “La cultura del territorio” e “Creativit, innovazione e sviluppo”), oltre a una locandina per la classe. A conclusione del percorso didattico, le classi hanno avuto la possibilit di partecipare, entro il termine del 27 marzo, al concorso “Un futuro da Chef: crea il tuo menu di domani”, presentando il proprio menu, in linea con i temi dell'alimentazione sostenibile e della cultura del cibo sano, anche in un'ottica di incontro fra tradizioni culinarie di diversi Paesi. I lavori saranno valutati da due apposite commissioni composte da rappresentanti dell'Istituto Nutrizionale Carapelli, del ministero dell'Istruzione, dell'Universit e della Ricerca, del mondo universitario, oltre che da chef con un'esperienza consolidata. La premiazione avverr a fine maggio. Il progetto “Generazione Chef. L'olio nella cucina di domani” stato realizzato in collaborazione con Ellesse Edu, che ne cura l'ideazione e il coordinamento, con UNPISI e con il supporto del ministero dell'Istruzione, dell'Universit e della Ricerca – Uffici scolastici regionali. Il percorso educativo, in linea con i principi e i valori dell'Expo che si terr a Milano da maggio a ottobre 2015, ha ottenuto la concessione di utilizzo del logo “Progetto Scuola – Expo Milano 2015 – Io ci sono”.

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29abr/15
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Generazione Chef: il concorso promosso nelle scuole dall’Istituto Nutrizionale Carapelli

Generazione Chef: il concorso promosso nelle scuole dall'Istituto Nutrizionale CarapelliGenerazione Chef: conclusa la fase di invio degli elaborati per la partecipazione al concorso promosso nelle scuole dall’Istituto Nutrizionale Carapelli. Si è conclusa la fase di invio degli elaborati per la partecipazione al concorso ‘Un futuro da Chef: crea il tuo menù di domani’, nell’ambito del progetto didattico ‘Generazione Chef. L’olio nella cucina di domani’. Generazione Chef è un progetto di educazione alimentare, promosso dall’Istituto Nutrizionale Carapelli, che nasce dalla volontà di approfondire ed educare ai temi della sana alimentazione, con un focus sugli oli e i grassi.

29 aprile 2015 - L'iniziativa ha coinvolto circa 18 mila studenti di circa 700 classi III, IV e V degli Istituti professionali – Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalit Alberghiera, con indirizzo Enogastronomia e Servizi di sala e vendita. Le 175 scuole che hanno aderito al progetto hanno ricevuto un kit didattico composto da un vademecum per gli insegnanti con le linee guida, le informazioni e i valori alla base della cultura dell'olio, e cinque schede pensate per lo sviluppo di attivit di ricerca, sperimentali, sensoriali e di cucina da svolgere in aula.
Il concorso la fase finale del percorso formativo. Oltre 100 classi hanno deciso di partecipare e hanno inviato il proprio men di quattro portate descrivendone, tramite video o foto-ricetta, il loro piatto forte, in linea con i temi dell'alimentazione sostenibile e della cultura del cibo sano, anche in un'ottica di incontro tra culture di differenti Paesi. Naturalmente, con protagonista l'olio nelle sue differenti tipologie: olio di oliva, extra vergine di oliva e olio di semi.
In questa fase la commissione tecnica formata da esperti nelle discipline oggetto del concorso valuta gli elaborati per arrivare a selezionare le sei classi finaliste secondo i quattro criteri cardine del progetto: salubrit e genuinit degli alimenti; biodiversit; cultura del territorio (nazionale e internazionale); creativit, innovazione e sviluppo.Il vincitore sar proclamato il 28 maggio a Milano, al termine di una competizione che porter le classi finaliste a proporre a una seconda giuria il loro piatto forte per la degustazione e la valutazione finale.
Il progetto stato realizzato in collaborazione con Ellesse Edu, che ne cura l'ideazione e il coordinamento, con UNPISI e con il supporto del Ministero dell'Istruzione, dell'Universit e della Ricerca – Uffici scolastici regionali.
Il percorso educativo, in linea con i principi e i valori dell'Expo che si terr a Milano da maggio a ottobre 2015, ha ottenuto la concessione di utilizzo del logo”Progetto Scuola – Expo Milano 2015 – Io ci sono”.

“Generazione Chef. L’olio nella cucina di domani” un progetto di educazione alimentare promosso dall’Istituto Nutrizionale Carapelli – Fondazione Onlus. La campagna didattica si rivolge, per l’anno scolastico 2014-2015, alle classi III, IV e V degli Istituti professionali, Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalit alberghiera, con indirizzo Enogastronomia e Servizi di sala e vendita, coinvolgendocirca18mila studenti di tutta Italia. L’iniziativa ha l’obiettivo di guidare gli studenti alla scoperta della cultura dell’olio e della buona cucina, potenziando il ruolo degli istituti alberghieri quali formatori di figure professionali esperte del rapporto tra benessere e alimentazione. “Generazione Chef” nasce proprio dalla volont di approfondire in modo chiaro i temi della sana alimentazione, con un focus sugli oli e i grassi che spesso sono trascurati anche nelle migliori cucine italiane. Gli studenti possono implementare le loro competenze relative all’utilizzo degli alimenti sotto il profilo organolettico e nutrizionale, e imparare a predisporre menu coerenti con il contesto e con le specifiche esigenze dietologiche dei clienti.E’ stato predisposto un kit didattico gratuito per le 175 scuole aderenti al progetto, composto da un vademecum per gli insegnanti e cinque schede didattiche per i lavori in aula (“Conoscere i grassi”, “Il valore della biodiversit”, “La salubrit degli alimenti”, “La cultura del territorio” e “Creativit, innovazione e sviluppo”), oltre a una locandina per la classe. A conclusione del percorso didattico, le classi hanno avuto la possibilit di partecipare,entro il termine del 27 marzo,al concorso “Un futuro da Chef: crea il tuo menu di domani”, presentando il proprio menu, in linea con i temi dell’alimentazione sostenibile e della cultura del cibo sano, anche in un’ottica di incontro fra tradizioni culinarie di diversi Paesi. I lavori saranno valutati dadueapposite commissionicomposte da rappresentanti dell’Istituto Nutrizionale Carapelli, del ministero dell’Istruzione, dell’Universit e della Ricerca, del mondo universitario, oltre che da chefcon un’esperienza consolidata.La premiazione avverr a fine maggio. Il Progetto“Generazione Chef. L’olio nella cucina di domani” statorealizzato in collaborazione con Ellese Edu, che ne cura l’ideazione e il coordinamento, con UNPISI e con il supporto del Ministero dell’Istruzione, dell’Universit e della Ricerca – Uffici scolastici regionali.Il percorso educativo, in linea con i principi e i valori dell’Expo che si terr a Milano da maggio a ottobre 2015, ha ottenuto la concessione di utilizzo del logo“Progetto Scuola – Expo Milano 2015 – Io ci sono”.

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24abr/15
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Nell’Astigiano ci sono due nuove AgriTate

Nell'Astigiano ci sono due nuove AgriTateHanno ottenuto l’idoneità ad assistere i bambini dai tre mesi ai tre anni di età.

“Siamo soddisfatti per questo terzo corso di formazione, realizzato dall’agenzia formativa I.N.I.P.A. Piemonte, in collaborazione con l’associazione trentina Domus, che si appena concluso con gli esami di idoneit, il cui risultato ha portato ad avere 11 nuove AgriTATE idonee per offrire l’assistenza alla prima infanzia, in ambito domiciliare e rurale. Grazie al supporto gestionale della Cooperativa Linfa Solidale, le neo abilitate sono gi operative ad ospitare i bambini presso la propria azienda agricola, luogo tipicamente adatto alla socializzazione e alla scoperta della natura”, ha commentato Delia Revelli presidente di Coldiretti Piemonte.
La cerimonia di consegna degli attestati si tenuta ieri, gioved 23 aprile, presso la sede regionale Coldiretti, alla presenza dell’Assessore all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale Giovanna Pentenero.
“Tecniche di assistenza alla prima infanzia in ambito domiciliare e rurale – AgriTATA”, questo il titolo del corso della durata di 400 ore, che dal settembre scorso ha visto impegnate le aspiranti educatrici in ambito rurale.
Il progetto, ideato da Coldiretti Piemonte ed avviato nell’ambito di una sperimentazione triennale dalla Regione, in collaborazione con gli assessorati alle Politiche Sociali, all’Agricoltura e alla Formazione Lavoro, ha l’obiettivo di formare, attraverso un piano di studi, che prevede 260 ore di teoria e 140 di stage, le candidate, provenienti dal territorio piemontese, al fine di acquisire le conoscenze pedagogiche per poter accogliere presso le proprie abitazioni i bambini dai 3 mesi ai 3 anni.
Dal 2012 ad oggi sono state eseguite, nel complesso, gi 41.270 ore di corso, permettendo in seguito a circa 100 bambini di usufruire del servizio che va incontro alle famiglie, garantendo la personalizzazione e la flessibilit dell’orario. Le AgriTATE, figure professionali formate e specializzate, fanno s che in ambiente rurale ed agricolo i piccoli possano scoprire la natura, imparare la stagionalit dei prodotti e conoscere le eccellenze della nostra agricoltura.
“Riteniamo – afferma Antonio De Concilio, direttore Coldiretti Piemonte – che questo progetto abbia riscosso un grande successo. Ad oggi abbiamo gi una quarantina di AgriTATE che operano nella varie province del Piemonte, in particolare tra Torino, Asti e Cuneo, rispondendo ad una richiesta di assistenza all’infanzia molto sentita nella nostra regione, se si pensa che su 1200 Comuni in Piemonte circa 900 non hanno un servizio per la prima infanzia. Il progetto si inserisce in un ampio percorso di Coldiretti, come forza sociale, che spazia dall’agricoltura sociale pura ai servizi d’innovazione sui territori. AgriTATA, nello specifico, va incontro alle famiglie garantendo la personalizzazione e la flessibilit dell’orario, oltre ad offrire un’opportunit di integrazione al reddito per le imprese agricole e di conciliazione lavoro-famiglia per le donne”.
Fra le neo Agritate ci sono anche le astigiane Francesca Galfr che operer a Castelnuovo Calcea e Silvia Marocco che eserciter nella sua azienda agricola di Frinco. Ricordiamo anche che nell'Astigiano sono gi operative, avendo ricevuto l'attestato di abilitazione negli anni passati, Sabrina Bernardi di Passerano Marmorito, Gabriella Domini di Calosso, Genoveffa Mingolla di San Paolo Solbrito.
Per usufruire del servizio i genitori possono contattare la coordinatrice pedagogica al numero telefonico: 334.653.88.66.

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22abr/15
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Giovani salernitani a Passirano nel mercato di Campagna Amica

Giovani salernitani a Passirano nel mercato di Campagna AmicaSono 15 i giovani studenti salernitani che ieri hanno fatto visita al mercato agricolo di Campagna Amica a Passirano.

Brescia, 22 aprile 2014 – La visita rientra nel virtuoso progetto “Biologico pi buono” realizzato dalla scuola agraria ed alberghiera dell'Istituto superiore di Istruzione Carlo Pisacane di Sapri in collaborazione con Cascina Clarabella di Iseo, cooperativa sociale con molteplici attivit finalizzate alla promozione di percorsi di cura, assistenza e sviluppo di attivit produttive volta a creare nuove opportunit lavorative per persone con disagio.
Gli alunni salernitani sono stati ospiti della cooperativa Clarabella per circa un mese e, accompagnati da due docenti, hanno approfondito tutti gli aspetti dell'agricoltura biologica, fra visite guidate, lezioni in aula, esercitazioni pratiche ed un approfondimento sul tema della filiera corta e della vendita diretta promossa da Coldiretti.
Ieri, in presenza dell'Amministrazione comunale, gli studenti hanno visitato il mercato di Campagna Amica di Passirano dove hanno toccato con mano i concetti del chilometro zero e del cibo giusto e sostenibile, hanno ascoltato direttamente dai produttori agricoli presenti nel mercato la loro storia e la loro esperienza aziendale, degustando direttamente gli eccellenti prodotti della provincia di Brescia.

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08abr/15
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Al via domani il Positive Economy Forum San Patrignano

Al via domani il Positive Economy Forum San PatrignanoFra i relatori della prima giornata il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini il presidente Rai Anna Maria Tarantola e l’Alto rappresentante Onu Hanifa Mezoui. Nel programma della seconda edizione dell’evento internazionale anche tre appuntamenti speciali con Diego Della Valle, Gunter Pauli e Bineta Diop.

Si apre domani nella sede della Comunit San Patrignano sulle colline della provincia di Rimini la seconda edizione del Positive Economy Forum, due giorni di conferenze e dibattiti con 50 prestigiosi relatori internazionali per riflettere intorno ad un nuovo modello economico al servizio delle generazioni future.
Nel fitto programma di conferenze, anche tre appuntamenti speciali con personalit di grande carisma: stasera la cena inaugurale con la partecipazione di Gunter Pauli, l’economista belga iniziatore della “blue economy”, domani la serata conviviale con Diego Della Valle, presidente e AD Tod’s e Hogan, che cener assieme ai ragazzi della Comunit che poi incontreranno Bineta Diop, Fondatrice di Femmes Africa Solidarit, Inviato speciale Donne, pace e sicurezza del Presidente della Commissione dell’Unione africana, con la proiezione del biopic a lei dedicato.
Per sopravvenuti impegni istituzionali non potr essere invece presente, nella giornata di venerd 10, il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.
La prima giornata del Positive Economy Forum inizier domani mattina alle 8.30 con il discorso di benvenuto dei promotori dell’iniziativa: Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano; Jacques Attali, presidente di PlaNet Finance Group e del Positive Economy Forum. Porter il proprio saluto Andrea Gnassi, sindaco di Rimini.
I lavori apriranno alle 9 con la lectio magistralis di Hanifa Mezoui, Alto rappresentante Onu per l’Alleanza delle civilt. A seguire, alle 9.30 la sessione inaugurale del Forum, dedicata al follow-up delle raccomandazioni formulate a conclusione della prima edizione, tenuta nel giugno 2014. Interverranno Letizia Moratti, Jacques Attali e Mario Baccini, presidente dell’Ente nazionale per il microcredito.
Alle 11 riflettori sulla finanza positiva. Si parler di indicatori della positivit dell’economia con Cdric Baecher, Fondatore di Nomadis, con l’amministratore delegato di Banca Esperia Andrea Cingoli e con Catherine Howarth, CEO di ShareAction, organizzazione per gli investimenti responsabili.
Alle 12 inizier la sessione sulle organizzazioni positive. Modelli di aziende positive verranno illustrati da Alexandre Jost, fondatore di La Fabrique Spinoza, think tank dedicato alla dedicato alla felicit dei cittadini e al benessere sul lavoro; Alberto Frausin, CEO di Carlsberg Italia; Eric Brac de la Perrire, fondatore di Eco-Emballages.
Alle 14 focus sul lavoro positivo. Interverranno Marco Nannini, CEO del laboratorio di innovazione Impact Hub Milano; Agostino Santoni, CEO di Cisco Italia; Marci Alboher, autrice di One person, multiple careers.
La governance aziendale positiva sar il tema del dibattito delle 15, che vedr confrontarsi Jean-Sebastien Decaux, CEO di JC Decaux sud Europa, azienda leader nell’advertising outdoor; Philippe Peuch-Lestrade, consigliere di PlaNet Finance Group; Anna Zegna, presidente della Fondazione Zegna.
Il pomeriggio riprender con la sessione sulla societ positiva. Dibatteranno di cittadinanza positiva il presidente della riminese Banca Carim, Sido Bonfatti; Anna Maria Tarantola, presidente Rai; Lea Peersman-Pujol, direttore dell’innovazione alla Essec Business School.
Alle 17.30 la presentazione delle conclusioni dei workshop a porte chiuse, dedicati a professionisti ed esperti, tenuti a corollario del Forum. Donato Iacovone, CEO di EY Italia illustrer Family Businesses: il lungo periodo come elemento naturale del capitale paziente”, mentre Riccardo Graziano, Segretario generale dell’Ente nazionale per il microcredito, approfondir “Microcredito per un’economia positiva”. Stefano Paleari, presidente della Conferenza dei Rettori delle Universit Italiane, presenter “L’Universit positiva del 21 secolo”.
La prima giornata chiuder con il dibattito “Imparare nel XXI secolo: una nuova vision”, che vedr intervenire il ministro dell’Istruzione, universit e ricerca Stefania Giannini, il direttore del parigino Centre de recherches interdisciplinaires Francois Taddei, e Michel Saloff-Coste del Copenaghen Institute for Future Studies.
Promosso da San Patrignano e PlaNet Finance Group, organizzazione internazionale dedicata alla lotta contro la povert fondata daJacques Attali e Arnaud Ventura, il Positive Economy Forum San Patrignano parte del pi ampio “Movimento per l'economia positiva” fondato da Jacques Attali e Arnaud Ventura per diffondere un nuovo modello economico che si preoccupi dell'interesse delle generazioni futuree per condividere esperienze e riflessioni a livello internazionale. Il Forum per l’Italia il momento di riflessione intorno al tema di un'economia al servizio della societ, che promuove unacrescita responsabile, sostenibile e inclusiva, nel rispetto dell'uomo e del pianeta.

Per maggiori informazioni:
http://positiveeconomy.co/
www.sanpatrignano.org/it/positive-economy-forum

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02abr/15
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Alla Fondazione Mach tre giorni per scoprire i segreti dei grandi floral designer

Alla Fondazione Mach tre giorni per scoprire i segreti dei grandi floral designerAllestimenti per grandi eventi, al via il Workshop. Dal 19 aprile 2015 alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige tre giorni per scoprire i segreti dei grandi floral designer.

Come trasformare un salone spoglio in un tripudio di colori e profumi. Nell’ambito del concorso scolastico nazionale “Bacco e Minerva”, che quest’anno sar ospitato a San Michele all’Adige, il Centro di Istruzione e formazione della Fondazione Mach propone, dal 19 al 21 aprile, un workshop di allestimenti floreali per grandi eventi. L’iniziativa formativa, pensata per i fioristi, vuole essere un banco di prova per imparare a lavorare in team addobbando ampi spazi, tenendo a mente costi e guadagni dell’azienda.
Il corso di 24 ore strutturato su tre giornate. Le lezioni si terranno a San Michele all’Adige contestualmente alla manifestazione “Bacco e Minerva”, dedicata ai vini prodotti dagli istituti tecnici e professionali per l’agricoltura, e patrocinata da Expo.
Si partir domenica 19 con una parte teorica di progettazione, per continuare luned 20 e marted 21 aprile con un approccio pi pratico, che prevede interventi concreti all’interno dell’edificio scolastico.
A guidare i fioristi in questo percorso di apprendimento sar Antonio Trentini, floral designer trentino con esperienza internazionale. Gli allestimenti saranno studiati per rispondere alla tematica dell’esposizione universale in partenza a Milano, “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, con un focus particolare sull’alimentazione.
Le iscrizioni chiuderanno il 10 aprile e dovranno essere effettuate on line sul sito eventi.fmach.it (link al sito). Per informazioni scrivere a lorenzo.adami@fmach.it.

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